Find the word for 2016

di enricarossi

Susannah Conway, fotografa, autrice ed insegnante inglese, ormai da alcuni anni propone verso la fine dell’anno un mini-corso di cinque giorni che aiuta i suoi iscritti a trovare la parola che li guiderà durante l’anno in arrivo, sarà cioè per loro una sorta di Luce guida che illuminerà i momenti dubbiosi ed incerti nel nuovo anno.
La faccenda mi ha intrigata molto ed è scattato immediato il desiderio di sperimentare per cui, nonostante il mio inglese sia oggettivamente un po’ scalcinato, ho deciso di iscrivermi e di mettermi in gioco.
Ho partecipato con entusiasmo superando qualche difficoltà linguistica ( la mia gratitudine e il mio grazie a Google traslator!); il traguardo era quello di trovare una parola che fosse in sintonia con la nostra Vita e che ci avrebbe accompagnato durante tutto il 2016: alla fine del percorso la parola che è apparsa nel mio cuore è stata COURAGE – CORAGGIO!!!
La parola Coraggio nella lingua italiana ho i seguenti significati (dal dizionario online de La Repubblica):
1) Energia morale e fisica che fa sprezzare il pericolo, il rischio materiale, e spinge ad affrontarlo;
2) Forza d’animo nel sopportare il male, il dolore fisico e morale, la sofferenza, le avversità;
3) Fermezza, risolutezza nell’agire, nel decidere, nel parlare;
4) spreg. Sfacciataggine, impudenza, sfrontatezza;
5) ant. Cuore.
Ho riflettuto a lungo a quale di queste accezioni facesse riferimento la mia scelta e credo che per questo 2016 la parola Coraggio significhi fermezza, essere risoluta nell’agire, nel non tentennare e nel non essere dubbiosa, nel decidere e nel non recriminare, nel avere la forza di parlare, di esprimere il mio pensiero, nel far valere la mia posizione, il mio pensiero … e posso farcela!!! … e ce la farò !!!
In cosa è consistito il Viaggio per arrivare a questa certezza?
Ogni mattina, puntuale alle 11,00, arrivava nella mia casella di posta elettronica una mail che conteneva la lezione, gli esercizi ed eventuale materiale scaricabile. Grazie alla riflessione sulla parte scritta ed agli esercizi alcune parole piano piano si sono fatte strada nel mio cuore ed alla fine la scelta è stata naturale, spontanea ed è stato emozionante accoglierla, abbracciarla, ripeterla come un Mantra, una preghiera, usarla come promemoria.
Vi faccio un esempio: grazie ad una Visualizzazione guidata ho immaginato la mia giornata ideale e successivamente l’ho descritta, lavorando in un secondo momento sul mio elaborato, seguendo determinate istruzioni, ho estrapolato un primo gruppo di parole, ho cercato di comprenderle e poi di scrivere quale fosse il significato che davo ad ognuna di quelle parole.
Questo corso mi è piaciuto moltissimo e penso lo rifarò con gioia il prossimo anno, cercherò anche di elaborare una formula da proporvi ispirata a questa idea ed all’idea di un’altra donna meravigliosa Aly Edwards che propone l’uso delle parole mensilmente utilizzandole per compiere un creativo Viaggio introspettivo alla scoperta di nuove sfaccettature di noi stesse.
La scelta di utilizzare le parole, di lavorare con loro, di giocare con loro di andare alla scoperta del significato che le si attribuisce sono importanti perché sono proprio le parole che usiamo e che pensiamo che creano la nostra realtà e la nostra Vita.

mw2016
La mia parola incorniciata in un Mandala (lo so devo acquistare dei pastelli migliori! Sono grata però a questi che possiedo che mi hanno permesso di colorare il mio Mandala e mi hanno fatto compagnia in quel momento!)

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