Le tre Benedizioni

di enricarossi

Buon oggi!
Come regalo di fine anno ti voglio proporre un esercizio che sto mettendo in pratica da un po’, che trovo molto efficace e che è in linea con il Vaso della Felicità! (Hai trovato il tuo Vaso? Hai iniziato a riempirlo di momenti felici?)
Non so se conosci Martin Seligman, il fondatore della Psicologia Positiva ( ha scritto libri come “Imparare l’ottimismo” e “La costruzione della Felicità” ed una frase che mi piace moltissimo è :
“Non è il rumore di un sonaglio a far ridere il bambino, ma il fatto di essere lui a farlo suonare”), suo è l’esercizio che voglio proporti e che dura ventuno giorni (il tempo necessario perché possa diventare un’abitudine).
Questo esercizio si chiama “Le tre Benedizioni” , fatti buoni che ci sono capitati nella giornata e che possiamo considerare come Doni speciali.
Mettendolo in pratica ti allenerai all’abilità di pensare a ciò che è andato bene, ti aiuterà a focalizzarti su emozioni positive, sul significato e sullo scopo della Vita oltre ad allenare la tua resilienza (la capacità di ognuno di affrontare in maniera positiva eventi traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà ), inoltre, utilizzando la scrittura che permette di aumentare la consapevolezza di sè (proprio perché si deve scrivere), migliorerà l’espressione e la conoscenza dei tuoi sentimenti, favorirà l’introspezione ed avrai traccia di questo tuo percorso.
Siligman scrive infatti: ” Non puoi avere una Vita positiva con una mente negativa”!
Allora, tutto quello che ti serve è un foglio di carta (o un quadernino, un diario, un notes ect.), che conserverai con cura, ed una penna.
Tutti i giorni, per ventuno giorni, prima di coricarti, regalati dieci minuti, rilassati, ripensa alla tua giornata ed individua tre momenti, tre Benedizioni per te, episodi, cose che sono andate bene (non necessariamente a te, ma che hanno comunque inciso positivamente sulla tua Vita) e perchè, poi scrivile sul tuo foglio.
Per chiarirti meglio:
ripensa, ad esempio, a gentilezze che hai ricevuto o che hai fatto, a persone che hai incontrato, a cose dette o sentite, a fatti inaspettati che ti hanno sorpreso, ad azioni quotidiane che ti fanno piacere o ti rendono felice, ma anche a cose importanti che ti sono accadute ect.
La cosa importante perché l’esercizio funzioni è che tu motiva il perchè quei tre momenti sono momenti positi, di benessere per te.
Ecco alcune domande che ti possono aiutare:
Cosa è accaduto e perché?
Che significato ha per me?
Come mi sono sentita? Che emozioni ho provato?
Posso fare qualcosa perchè riaccada?
Questo esercizio ti allena all’abilità di pensare a ciò che è andato bene, ti aiuta a focalizzarti su emozioni positive, sul significato e sullo scopo della Vita oltre ad allenare la resilienza (la capacità di affrontare in maniera positiva eventi traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà ) di ognuno di noi, inoltre utilizza la scrittura che permette di aumentare la consapevolezza di sè (proprio perché si deve scrivere), migliora l’espressione e la conoscenza dei propri sentimenti, favorisce l’introspezione e di tenere traccia di questo percorso.
Ed allora … buon esercizio e Buon Anno Nuovo!!!

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(immagine presa dal web)

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